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IL PASSAGGIO ALLA METROLOGIA 4.0 ATTRVERSO UN APPROCCIO BIG DATA E ADDITIVE MANUFACTURING


Controllo qualità si pone l'obiettivo di incrementare con l'attuale progetto l’interconnessione delle risorse (asset fisici, persone e informazioni) usate nei processi operativi interni con quelle distribuite lungo la value chain che l'azienda gestisce per conto dei clienti. In particolare in ambito IT il progetto intende valorizzare i "Big Data" rilevati nel controllo dei pezzi e dei processi dei clienti, attuando logiche di "Cloud Computing", "Advanced automation", "Advanced HMI (Human Machine Interface)", e soprattutto "Additive Manufacturing".

Il management dell’azienda ha compreso da sempre la necessità di investire e innovare un processo inizialmente artigianale realizzato con strumenti a banco in un modello di controllo automatizzato, condiviso, replicabile in quanto standardizzato,  improntato alla stabilità dei risultati e all’abbattimento dell’errore e dei tempi medi del controllo. Inoltre, l'azienda con il progetto vuole poter immagazzinare dati di misurazione che renderanno più efficiente ed efficace il processo di preventivazione.

L'utilizzo di una macchina di misura tridimensionale (già di proprietà) e del software di modellazione/simulazione collegato, consente l’attivazione di un processo di Data Analytics & Visualization, Simulation e Forecasting, che valorizza e rende condivisibile la conoscenza dei dati raccolti ed il suo uso efficace per supportare decisioni rapide da parte del cliente. Su queste ultime (Big Data) si potranno sviluppare attività consulenziali da parte di Controllo qualità.

A seguire le attività del presente progetto saranno basate sulla possibilità, una volta ottenuti i dati e attivati processi di simulazione e forecasting, di metterli a disposizione in tempo reale al cliente agganciandosi ai sistemi di e-execution e di e-collaboration esterni oppure creando ambienti cloud ai quali i clienti meno digitalizzati potranno accedere per pianificare meglio la propria produzione.

Alternativamente alla simulazione e alla formazione basata sulla realtà aumentata si collocheranno invece i processi di stampa 3D che consentiranno al cliente di ottenere e visualizzare in modo duttile, economico e veloce i risultati del processo produttivo per sottoporli nuovamente al controllo e alla simulazione.

A conclusione dell’evoluzione del modello consulenziale di Controllo qualità s.r.l. si è pianificata, appunto, l’acquisizione di una stampante 3D (fulcro del presente progetto) notevolmente più potente delle due attuali. In particolare le attività di additive manufacturing collegate all’ultima fase del progetto saranno indirizzate agli ambiti del Prototyping e del Tooling. Con il primo si intende la possibilità una volta ottenuto e consolidato il modello 3D di effettuare lo sviluppo fisico del prodotto. Con lo sviluppo del Tooling si intende la realizzazione di staffaggi utili per la velocizzazione e l’efficientamento dei processi di controllo dei pezzi.